Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Se gli amici diventano soci l’Italia fa boom

28027_269512996505046_290075682_nImmaginate Aldo, Giovanni e Giacomo. O I soliti idioti. Oppure pensate semplicemente ai vostri compagni del liceo, di università, alle frequentazioni più strette. In Italia i gruppi di amici sono un bene diffuso eppure prezioso. Quante risate, quante avventure, quanti sentimenti nascono ogni giorno da rapporti così.
E sono spesso scherzi, giochi, conversazioni divertenti ma fini a se stesse quelli che si fanno tra amici. Il che è anche giusto, ma si può pure concludere che in Italia c'è una creatività godereccia inesauribile. Giovani uomini e donne in grandi città come in provincia scherzano dalla mattina alla sera tra loro, soprattutto a tavola, come pochi
al mondo. Tanto che se ogni gruppo di amici, oltre al divertimento, si prefiggesse un
piccolo scopo imprenditoriale questo paese farebbe boom. 
Il pensiero viene dall'incontrare per le strade di Milano la bancarella mobile di Wow. Un'idea di Domenico Calcagno, Vito Tripolone e Marco Furio Ferrario, tre party boy attorno ai 30 anni che per mesi si sono chiesti come trasformare il loro sodalizio in un'impresa. E alla fine hanno costruito un punto vendita a rotelle con tanto di ombrellone, luci e spazi vetrina per vendere piccoli oggetti originali. Sempre alla ricerca di artigiani e designer cui offrire un canale di vendita innovativo, i tre, aiutati dalla giovane Clara, con un furgone posizionano ogni giorno due di queste bancarelle in punti strategici della città: corso Como, corso San Gottardo, Bocconi, Politecnico. Un lavoro faticoso, che richiede tempo di preparazione e significa passare ore e ore al freddo. Ma il periodo natalizio è una sfida commerciale da non perdere. E il loro merito esemplare, già acquisito, è di essere passati dalle sole risate all'impresa.

twitter @rigatells